Alimentazione, cosa cercano gli utenti online

Analizzare cosa cercano le persone su Internet, su Google, il motore di ricerca più utilizzato in Italia, consente di capire bisogni e necessità dei consumatori italiani.

Sappiamo infatti che Internet è il primo canale attraverso cui le persone cercano informazioni, anche sull’alimentazione.

Più volte al giorno si utilizza il web attraverso pc e/o smartphone/tablet, più volte ci si rivolge ai social network per leggere e commentare ricette ad esempio. Ma è soprattutto attraverso i motori di ricerca che si ottengono informazioni in merito

infatti questa analisi ci aiuta a:

  • scattare la fotografia dei gusti dei consumatori italiani
  • capire come si sta modificando lo stile di vita del Bel Paese
  • comprendere come si evolvono le esigenze nutrizionali in base alle diverse fasi della vita
  • sapere quali tendenze ci sono in fatto di tematiche correlate al cibo.

Vedere, ad esempio, come le nuove generazioni di italiani si interfacciano con i prodotti alimentari può fornire anche uno spaccato dell’attuale società.

Alimentazione e fasi della vita: cosa cerchiamo online?

Un primo elemento che emerge dall’analisi delle tendenze di ricerca sul web è che argomenti di interesse simili possono esprimere bisogni diversi.

Per esempio questo è il caso delle ricerche relative alle parole chiave “alimentazione” e “alimenti”.

L’analisi delle ricerche associate ad “alimentazione” mostra come queste siano generalmente orientate a trovare informazioni utili innanzitutto per il benessere fisico.

A seconda della fase di vita o dei bisogni più avvertiti al momento, la ricerca si amplia poi di argomenti più specifici, quali: “alimentazione quando si allatta”, “alimentazione quando si va in palestra”, “alimentazione quando si ha colite”, ecc…

Tabella 1. Alimentazione: argomenti maggiormente cercati sul web

1.       Dieta

 

2.       Calorie

3.       Glutine

4.       Colesterolo

5.       Integratori

6.       Valori nutrizionali

7.       Yogurt

8.       Proteine

 

9.       Peso ideale

10.     Celiachia

11.     Tonno

12.     Trigliceridi

13.     Carboidrati

14.     Grassi

Fonte: Google Trends

Ciò che emerge chiaramente è il sempre maggiore interesse al tema dell’alimentazione (grafico 1) e della corretta alimentazione.

A questo ultimo argomento vengono associate maggiormente le questioni connesse a dieta, calorie, glutine, colesterolo e integratori (tabella 1).

Grafico 1. Alimentazione: tendenza di ricerca sul web in Italia
(massimo interesse=100)

ricerca online alimentazione

Nella ricerca di informazioni legate alla parola chiave “prodotti alimentari” appare poi evidente come certe tematiche abbiano influenzato i bisogni dei consumatori e aumentato la loro preoccupazione alla ricerca di prodotti sani. Ecco apparire, per esempio, ricerche di prodotti alimentari senza olio di palma

Il termine “olio di palma” infatti, inizia a far parlare di sé in modo evidente solo alcuni anni fa (grafico2).

Ad oggi è sempre più frequente trovare prodotti alimentari che sul proprio packaging abbiano scritto il “senza olio di palma” in modo chiaro ed evidente, anche prodotti che non hanno mai utilizzato questo tipo di grasso vegetale.

Grafico 2. Olio di palma: tendenza di ricerca sul web in Italia
(massimo interesse=100)

olio di palma ricerche sul web

Le ricette? Raccontano il nostro stile di vita

La passione per la cucina e per le ricette in generale accomuna grande parte degli italiani.

Sono moltissimi i siti web, blog e applicazioni mobile dedicati al mondo culinario. Ciò è un segnale del forte interesse per l’alimentazione, confermato anche dagli ascolti televisivi che suscitano i programmi dedicati alla cucina.

Analizzando la tipologia di ricerche correlate a “ricette”, si riscontra qualcosa di più dei semplici gusti degli italiani.

Il cambiamento dello stile di vita influenza anche il rapporto con il cibo. Per esempio, infatti, rispetto a pochi anni fa sono aumentate notevolmente le ricerche “ricette veloci”.

Cosa ci fa capire questa analisi delle ricerche? Per esempio che, da un lato, vita frenetica ha inevitabilmente riflessi anche in cucina ma, dall’altro, dimostra come e quanto non vogliamo comunque rinunciare a mangiare qualcosa di buono anche se abbiamo poco tempo a disposizione (grafico 3).

ricerca ricette online

Grafico 3. Tendenza di ricerca sul web di “ricette veloci” e “ricette bimby”
(massimo interesse=100)

Insieme alle ricerche di “ricette veloci” e sue correlate (per esempio, per citarne solo alcune più indicative e stagionali, “ricette veloci pasta”, “ricette facili e veloci”, “ricette light veloci”, “ricette veloci estive”, “ricette veloci per cena”) è in aumento anche l’interesse per un’altra modalità di cucinare in modo rapido.

La diffusione dei robot da cucina, di cui il Bimby, prodotto dalla tedesca Vorwerk, è al momento lo strumento più conosciuto e apprezzato dai consumatori italiani, ha indotto molti a cercare online il termine “ricette bimby”.

Settore agroalimentare: tendenze dal lato dell’offerta

Se gli italiani dimostrano una sempre maggiore attenzione a utilizzare il web per trovare informazioni sull’alimentazione, più in ritardo appaiono le imprese del settore ad affacciarsi su Internet.  

Paradossalmente il web offre opportunità per il settore agroalimentare superiori a quelle di altri settori.

Se in alcuni comparti produttivi è spesso necessario un forte sforzo di creatività per attirare l’interesse dei consumatori, per chi si occupa di cibo sono innumerevoli le possibilità di fornire informazioni originali e accattivanti con sforzi sufficientemente contenuti.

Prendendo ad esempio i produttori di olio d’oliva, uno dei prodotti di punta del settore agroalimentare italiano, il loro sito aziendale potrebbe mettere a disposizione molte informazioni, quali le caratteristiche organolettiche, il tipo di consumo in base alle diverse esigenze e bisogni, ricette che valorizzino l’olio d’oliva, ecc. (figura 1).

Ciò permetterebbe di attirare visitatori e potenziali acquirenti, sia dall’Italia che dal resto del mondo.

Figura 1. Esempi di tematiche sull’olio d’oliva

tematiche olio di oliva

A tale riguardo vanno citate le iniziative volte a favorire il commercio online dei prodotti tipici italiani da parte di due noti marketplace digitali, ovvero Amazon e Alibaba.

L’americana Amazon, con la sua vetrina sui prodotti italiani, e la cinese Alibaba, con il recente accordo sottoscritto con il Ministero delle Politiche Agricole nato sia per contrastare la contraffazione sia per promuovere il Made in Italy sulla piattaforma cinese che conta oltre quasi mezzo miliardo di consumatori, sono iniziative che vanno viste con interesse, ma allo stesso tempo dovrebbero indurre in qualche ulteriore riflessione.

Se da un lato queste piattaforme offrono grandi vantaggi, come quello di potersi interfacciare con milioni e milioni di potenziali acquirenti senza l’incombenza di gestire una logistica a livello planetario, dall’altro gli operatori italiani vedono sottrarsi un importante valore della compravendita.

Non ci riferiamo soltanto alle commissioni di vendita, alcune volte non proprio trascurabili, ma ancor più alla raccolta delle informazioni sui consumatori. I dati su chi ha acquistato sono infatti gestiti dai marketplace digitali, che poi tipicamente li utilizzano con applicazioni nel campo dei big data per profilare la clientela ed offrire in futuro altri prodotti, che non necessariamente potrebbero essere italiani.

In altri termini, facendo esclusivo ricorso a questa piattaforma si rischia di barattare delle vendite aggiuntive nel breve-medio termine con la possibilità di avere prospettive di crescita più solide nel lungo termine.

Una possibile soluzione potrebbe essere quella di realizzare un grande portale italiano dedicato alla vendita online di prodotti agroalimentari italiani, un portale in grado di vendere in mercati stranieri, che sia quindi multilingua ma ancor più multiculturale.

Il Ministero delle Politiche Agricole e quello dello Sviluppo Economico potrebbero farsi promotori di tale iniziativa, coinvolgendo in particolare la grande distribuzione (GDO) nazionale al fine di creare un fronte per promuovere l’interesse comune dell’Italia.

Le imprese italiane che potrebbero unire le forze su questo fronte non mancano, e già ad oggi dimostrano un’ottima padronanza del web.

Per la pagina web dedicata all’analisi della performance online (BEM Rank) del settore GDO visitare: www.bemresearch.it/report/bem-rank/grandedistribuzione/

Rassegna stampa sul Report Alimentazione e web

  • Sala&Cuina Rivista: Raddoppiate le ricerche su Google legate al cibo
  • Instoremag.it: Alimentazione e salute, gli italiani cercano lumi sul web, le aziende latitano
  • Distribuzione Moderna: Alimentazione: cosa cercano gli utenti online
  • Btboresette: L’agroalimentare non ama l’online