Ricerche online: “migliore” vince su “economico”

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Le persone online cercano i migliori prodotti, ma poi cosa si aspettano di trovare nella pagina web che cliccano? – Sondaggio Google Consumer Surveys

Ascolta l’intervista su RDS dove Mariachiara Marsella racconta lo studio condotto da BEM Research

Per capire necessità, paure e speranze delle persone è possibile analizzare le ricerche che fanno online, sul motore di ricerca Google. L’analisi delle ricerche può davvero mostrare e mettere ben in luce alcuni aspetti del “comune sentire”. Ci aiuta a capire la “domanda” e quindi a confezionare l’offerta in modo più adeguato.

Google non è solo un motore di ricerca né soltanto una grande azienda, Google è una miniera di informazioni: bisogna solo sapere dove e come cercare. A tale proposito, siamo partiti da quanto Google Trends mostra se mettiamo a confronto il termine “economico” con il termine “migliore”. Come si può vedere dal grafico sottostante e quasi inaspettatamente, scopriamo che la tendenza di ricerca su Google disegna l’ascesa per il termine “migliore”.

google trends
Google Trends – Italia, dal 2004 ad oggi – confronto Migliore con Economico

Non è tanto l’aspetto di convenienza economica che ci spinge a cercare online un servizio e/o prodotto quanto la qualità di quel prodotto e/o servizio.

Poi ci siamo posti un’ulteriore domanda, ovvero: a cosa pone attenzione l’utente quando trova una pagina web a fronte della ricerca “migliore”? E per capirlo abbiamo condotto un sondaggio, veicolato a 1500 utenti, utilizzando la piattaforma professionale Google Consumer Surveys.  Successivamente abbiamo analizzato le ricerche correlate al termine “migliore”.

Risultati del sondaggio

Ai 1500 utenti abbiamo posto questa domanda:

Affinché un prodotto o un servizio che stai cercando online sia davvero “il migliore” qual è la cosa che non può assolutamente mancare nella pagina che stai leggendo?

Potevano scegliere solo una di queste risposte, ogni volta presentate in ordine random:

  • La presenza di recensioni positive
  • Il motivo per cui si definisce migliore
  • Il confronto con altri prodotti o servizi simili
  • La parola “migliore” nel testo
  • Altro (specificare)
risultati sondaggio Google Surveys "migliore""
Risultati del sondaggio condotto con Google Consumer Surveys
  • per il 43% (656 persone) la presenza di recensioni positive;
  • per il 31% (468 persone) il confronto con altri prodotti o servizi simili;
  • per il 22% (331 persone) il motivo per cui si definisce “il migliore”;
  • per il 2% (40 persone) la presenza della parola “migliore” nel testo;
  • Altro (risposta aperta) per la restante percentuale.

La prima importante evidenza è che c’è una sostanziale differenza in termini di numeri tra le prime tre risposte e la quarta. E potremmo “tradurre” così il risultato: è inutile tempestare la pagina con la parola “migliore” se poi non ci sono – sperabilmente tutti e tre insieme – recensioni, confronti e “promessa” della marca.

Dal punto di vista demografico, hanno risposto:

  • 44% Donne
  • 56% Uomini
  • prevalentemente tra 35 – 54 anni

Approfondendo l’analisi emergono alcune differenze, eccone solo alcune.

Per esempio a livello regionale, ponendo a confronto la Lombardia con la Regione Lazio, nel primo caso si registra una maggiore percentuale di persone che preferisco capire i motivi per i quali il prodotto o servizio si autodefinisce il migliore.

In termini di differenza tra i generi, le donne sono più attente alla presenza di recensioni positive rispetto agli uomini (52% vs 36%).

Mentre guardando per fascia d’età relativamente alla presenza della parola “migliore” nel testo della pagina, chi ci credo meno sono gli utente con età compresa tra 35 e 44 anni (0,6%). A “crederci di più” sono invece gli over 65 (4,9%).

Infografica

Le ricerche associate a “migliore”

A quali argomenti è generalmente associato l’aggettivo migliore quando cerchiamo online un servizio o un prodotto? Sicuramente a molti differenti aspetti del vivere quotidiano; possiamo però, dall’analisi effettuata, identificare almeno 3 macro categorie e che raccolgono la maggior parte delle ricerche:

  1. Mangiare
  2. Elettrodomestici
  3. Bellezza e Benessere
pizza tonda

Nella classifica dell’argomento Mangiare, il primo posto è per la pizza. Le persone vogliono sapere dove mangiare la migliore pizza, citando città o il c.d. “vicino a me”. Seguono poi kebab e hamburger.

Tra gli Elettrodomestici, in primis le persone vogliono trovare la migliore aspirapolvere ma anche la migliore macchina del caffè (per cialde o capsule).

Nel caso di Bellezza e Benessere, le preoccupazioni sono indirizzate alla ricerca innanzitutto dei migliori prodotti per i capelli, poi dei migliori prodotti per contrastare inestetismi come cellulite e rughe, dei migliori prodotti per il make-up e dei migliori integratori e vitamine.

Conclusioni

Scrivere nella scheda prodotto di un e-commerce o in un articolo magari di affiliazione, la parola “migliore” ma poi non dare all’utente quel che si aspetta è venire meno alla promessa. Non serve, come abbiamo visto, ripetere “migliore” centinaia di volte all’interno di una pagina web se poi non dimostriamo – realmente – che quel prodotto si merita di essere definito tale.

Ad oggi vendere online è tecnicamente più semplice ma cento volte più complicato se guardiamo a tutti gli aspetti che è assolutamente necessario valutare quando si vuole essere – davvero – i migliori.

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