Report e-tourism 2018: cresce il turismo in Italia, nonostante l’offerta digitale inadeguata

Pubblicato il Report e-tourism 2018 intitolato: “Cresce il turismo in Italia, nonostante l’offerta digitale inadeguata”.

19 grafici e 6 tabelle illustrano dati e statistiche del settore turistico in Italia anche a confronto con l’Europa e le performance online dei siti archeologici più visitati.

Riassumendo alcuni numeri del Report sul turismo straniero in Italia, edizione 2018, emerge che:

  • Numero turisti: 91 milioni turisti stranieri in Italia, + 5 milioni rispetto il 2016
  • Spesa complessiva: 39,2 miliardi di euro
  • Top 4 Paesi di provenienza: Germania (16%), Svizzera (15%), Francia (14%), Austria (8%)
  • Destinazioni: Nord (68%), Centro (21%), Mezzogiorno (11%) (+ 19,7% in Calabria, + 17,8% nel Lazio)
  • Top 3 Musei per prestazioni online: 1) Museo Egizio, 2) Valle dei Templi, 3) Cenacolo Vinciano
  • Numero applicazioni mobile dedicate: 4 (su 20)
  • Social: aumentato il numero di siti storico-artistici statali italiani considerati che dispongono di una pagina ufficiale su Facebook
  • Top 3 Instagram: 1) Galleria degli Uffizi, 2) Pompei, 3) Museo Egizio

Nello specifico scaricando il documento è possibile conoscere:

  • turisti stranieri: numero, provenienza, spesa;
  • mete turistiche italiane preferite dagli stranieri;
  • siti storico-artistici: visite dei turisti, prestazioni web, Facebook, Tripadvisor, applicazioni mobile, indice performance online e classifica.
Report e-tourism

Indice del Report e-tourism

Di seguito l’indice del report dedicato all’offerta turistica digitale italiana anche a confronto con alcune realtà europee; il rapporto contiene grafici e tabelle elaborati da BEM Research.

  • Executive summary
  • 1. Turisti stranieri in Italia
    • 1.1. Le mete preferite dai turisti stranieri
  • 2. Offerta digitale dei musei italiani
    • 2.1. La metodologia di analisi
    • 2.2. Risultati: prestazioni dei siti web
    • 2.3. Risultati: gradimento su Facebook
    • 2.4. Risultati: interazione su TripAdvisor
    • 2.5. Risultati: disponibilità e utilità dell’app
    • 2.6. Risultati: indice generale

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Report e-tourism 2018

Executive summary

Nel 2017 si è consolidato il trend di crescita del numero di turisti stranieri che hanno scelto l’Italia per trascorre le loro vacanze. Secondo le statistiche della Banca d’Italia i visitatori dall’estero sono stati quasi 91 milioni, in aumento di circa 5 milioni rispetto al 2016. Rispetto al 2011 l’incremento si attesta a 14 milioni.

Le indicazioni che offre il web, attraverso le ricerche effettuate su Google a livello globale sull’Italia come destinazione turistica, segnalano che anche nella prima metà del 2018 la tendenza è stata positiva.

Grafico 1. Numero di turisti che hanno varcato le frontiere per visitare l’Italia
Classificazione in base al continente di provenienza

numero turisti in Italia

Nel dettaglio per singola nazione sono ancora i paesi europei ad essere in testa tra quelli che visitano di più l’Italia. Sono però in forte aumento anche i turisti dal continente americano, così come in crescita sono anche quelli dall’Asia. In leggera flessione sono invece i turisti che vengono dai paesi europei non facenti parte dell’Unione, dall’Africa e dall’Oceania.

Guardando alle mete preferite dagli stranieri si osserva come il Nord d’Italia sia ancora in testa alla classifica. Nel 2017 il 68% degli stranieri ha scelto il Nord, il 21% il Centro e l’11% il Mezzogiorno. L’area geografica che ha mostrato il maggior dinamismo nell’ultimo anno è il Sud, i cui visitatori sono cresciuti dell’8% (+19% nell’anno precedente), contro il +2% del Centro-Nord.

Nel complesso, la Lombardia, con 23,2 milioni di turisti, è la regione più visitata dagli stranieri secondo le statistiche relative al 2017 (-700 mila visitatori rispetto all’anno precedente). Segue il Veneto (14,6 milioni) e il Lazio (14,4 milioni), che scavalca nuovamente il Friuli. In coda alla classifica Molise, Basilicata e Calabria.

Grafico 4. Spesa dei turisti che hanno varcato le frontiere per visitare l’Italia
Classificazione in base al continente di provenienza

spesa turisti in italia

Il patrimonio storico-culturale del nostro paese costituisce uno dei volani di attrazione del turismo internazionale. Valutare quanto l’offerta museale italiana sia al passo con l’evoluzione digitale è fondamentale per rintracciare possibili spazi di miglioramento.

A tal fine anche nel Rapporto e-tourism 2018 abbiamo ripetuto l’analisi volta a individuare quei musei o aree archeologiche che hanno le migliori prestazioni sul web e che sono più predisposti a interfacciarsi con i visitatori in modo virtuale.

È il Museo Egizio il sito storico-artistico statale italiano con le migliori prestazioni online mettendo insieme le informazioni relative al web, ai social network, ai siti specializzati nel turismo e alle applicazioni per dispositivi mobili (smartphone e tablet). Il Museo di Torino, sesto nella precedente rilevazione, è riuscito a migliorare la sua posizione grazie soprattutto alle migliori prestazioni del sito web e all’introduzione dell’app dedicata.

In seconda posizione, come nell’anno precedente, si trova la Valle dei Templi. Al terzo posto il Cenacolo Vinciano, settimo lo scorso anno.

Grafico 14. Principali siti storico-artistici statali – introiti

siti turistici italiani e introiti

Rispetto al 2017 tutte le aree del paese hanno registrato un peggioramento. Il Nord continua ad essere l’area con le più alte prestazioni, seguita a non molta distanza dal Centro. Il Mezzogiorno ha comunque ridotto il divario con il resto d’Italia.

Nel confronto internazionale il gap italiano sull’online rimane ancora ampio, seppur in leggera riduzione rispetto allo scorso anno. La Torre Eiffel evidenzia prestazioni ben più alte del migliore sito storico-artistico italiano. Il divario è ampio anche nei confronti della Torre di Londra, mentre il Museo del Prado ha prestazioni in linea con il Museo Egizio.

Se l’offerta digitale del nostro patrimonio storico-artistico si adeguasse agli standard degli altri paesi europei l’industria turistica italiana potrebbe avere un notevole impulso.

Una migliore offerta digitale favorirebbe un turismo di qualità, che informato meglio sull’immense opportunità che il nostro paese propone non si soffermerebbe solo su alcune gettonatissime attrazioni. Al riguardo è da notare che la spesa media per turista è contenuta, evidenziando il fatto che prevale ancora il cosiddetto turismo mordi-e-fuggi.

Edizioni passate

E’ possibile scaricare in formato PDF i report delle passate edizioni: