Report e-tourism 2017, terrorismo e web: quale impatto sul turismo straniero in italia?

Pubblicato il Report e-tourism 2017 intitolato: “Terrorismo e web: quale impatto sul turismo straniero in italia?“.
Grafici e tabelle illustrano dati e statistiche del settore turistico in Italia anche a confronto con l’Europa e le performance online dei siti archeologici più visitati.

Nello specifico di grafici e tabelle è possibile conoscere:

  • Turisti stranieri: numero, spesa, destinazioni (in base a continente, nazione, regione di provenienza);
  • ricerche su Google;
  • Terrorism index score e relazione interesse sul web;
  • siti storico-artistici: visite dei turisti, prestazioni web, Facebook, Tripadvisor, applicazioni mobile, indice performance online.
Report e-tourism
report 2017 e-tourism
Indice del Report e-tourism

Di seguito l’indice del report dedicato all’offerta turistica digitale italiana anche a confronto con alcune realtà europee; il rapporto contiene grafici e tabelle elaborati da BEM Research.

  • Executive summary
  • 1. Turisti stranieri in Italia
    • 1.1. Le mete preferite dai turisti stranieri
    • 1.2. L’impatto del terrorismo nei flussi turistici europei
  • 2. Offerta digitale dei musei italiani
    • 2.1. La metodologia di analisi
    • 2.2. Risultati: prestazioni dei siti web
    • 2.3. Risultati: gradimento su Facebook
    • 2.4. Risultati: interazione su TripAdvisor
    • 2.5. Risultati: disponibilità e utilità dell’app
    • 2.6. Risultati: indice generale

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Report e-tourism 2017

Executive summary

Anche nel 2016 si è confermata la tendenza di crescita del numero di turisti stranieri che hanno scelto l’Italia per trascorre le loro vacanze. Secondo le statistiche della Banca d’Italia i visitatori dall’estero sono stati 85,5 milioni, in aumento di 4 milioni rispetto al 2015. Rispetto al 2011 l’incremento supera i 9 milioni.

Nel dettaglio per singola nazione sono svizzeri, francesi e tedeschi a prediligere il nostro paese. In generale, il flusso turistico dai paesi dell’Unione Europea è andato nettamente crescendo, con un incremento del 7,5% rispetto ad un anno prima. In calo invece l’afflusso di turisti dal resto d’Europa, dal continente americano, dall’Africa e dall’Oceania. In aumento i flussi dall’Asia (+1,2%).

Numero di turisti che hanno varcato le frontiere per visitare l’Italia.
Composizione percentuale in base alla nazione.

provenienza turisti stranieri

Gli ultimi dati di confronto internazionale sul numero di notti passate in strutture ricettive di paesi dell’Unione Europea da individui non residenti nel paese considerato sono relativi al 2015. Emerge come Spagna, Italia, Francia e Regno Unito siano le mete più gettonate in Europa. Delle circa un miliardo e 300 milioni notti spese nelle strutture ricettive dell’UE28 il 21% ha riguardato la Spagna, il 15 l’Italia, il 10 la Francia e il 9 l’UK.

Per valutare le dinamiche più recenti dei flussi turistici nei principali paesi europei abbiamo preso in considerazione le ricerche effettuate su Google, a livello globale, su tematiche aventi come oggetto Italia, Francia, Spagna e Regno Unito considerate come destinazioni turistiche. Dalle recenti informazioni desumibili dal motore di ricerca si rileva che l’interesse per l’Italia è andato crescendo negli ultimi due anni.
Nello specifico, la frequenza di ricerche aventi per oggetto il nostro paese su tematiche connesse al turismo è aumentata nel primo semestre del 2017 del 17% rispetto allo stesso periodo del 2015. Rispetto alla fine del 2012 l’aumento è stato pari ad oltre il 30%.

Una dinamica simile ha riguardato la Spagna, mentre Francia e UK sono state oggetto di un minor interesse sul web. Uno dei fattori che può aver influenzato queste dinamiche può essere l’effetto psicologico e mediatico degli attentati terroristici che hanno interessato in Europa proprio la Francia e il Regno Unito. Parigi e Londra, in particolare, sono state coinvolte negli ultimi anni da diversi attentati terroristici. Mettendo in relazione le informazioni circa le tendenze di ricerca sul web e il terrorism index score, che misura l’intensità degli attacchi terroristici, si osserva la presenza di una chiara relazione negativa. In altri termini, i turisti stranieri tendono a spostare il loro interesse verso quei paesi europei meno affetti dagli attentati terroristici. Questa evidenza sembrerebbe indicare che oltre ai danni diretti e immediati che gli attacchi provano su persone e cose, vi sia anche un effetto indiretto sui flussi turistici.

Guardando alle mete preferite dagli stranieri si osserva come il Nord d’Italia risulti ancora il favorito. Nel 2016 il 68% degli stranieri ha scelto il Nord, il 22% il Centro e il 10% il Mezzogiorno. L’area geografica che ha mostrato il maggior dinamismo nell’ultimo anno è il Sud, i cui visitatori sono cresciuti del 19%, contro il +10% del Centro-Nord.

Numero di turisti stranieri in Italia
Classificazione in base alla regione di destinazione – in milioni di visitatori

destinazioni turistiche

Nel complesso, la Lombardia, con 23,9 milioni di turisti, è la regione più visitata dagli stranieri secondo le statistiche relative al 2016. Segue il Veneto (13,7 milioni) e il Friuli (12,4 milioni), che scavalca nella terza posizione il Lazio. In coda alla classifica Molise, Basilicata e Calabria.

Uno dei fattori di traino del turismo straniero in Italia è sicuramente il patrimonio storico-culturale del nostro paese. Valutare quanto l’offerta museale italiana sia al passo con l’evoluzione digitale è fondamentale per rintracciare possibili spazi di miglioramento. A tal fine anche nel Rapporto e-tourism 2017 abbiamo ripetuto l’analisi volta a individuare quei musei o aree archeologiche che hanno le migliori prestazioni sul web e che sono più predisposti a interfacciarsi con i visitatori in modo virtuale.

È la Galleria Nazionale dell’Umbria il sito storico-artistico statale italiano con le migliori prestazioni online mettendo insieme le informazioni relative al web, ai social network, ai siti specializzati nel turismo e alle applicazioni per dispositivi mobili (smartphone e tablet). Il Museo di Perugia, nono nella precedente rilevazione, è riuscito a migliorare la sua posizione grazie soprattutto alla maggiore attenzione dedicata alle interazioni attraverso Facebook e TripAdvisor.

Principali siti storico-artistici statali – performance online
(100 migliore prestazione per l’Italia)

classifica siti web e-tourism

In seconda posizione si trova la Valle dei Templi, solo quinta nella precedente rilevazione. Al terzo posto il Forte di Bard, che rispetto all’anno passato perde una posizione. Il Cenacolo Vinciano, che lo scorso anno si era imposto tra i 20 siti di interesse storico-artistico considerati, scivola al settimo posto. Tra le attrazioni più visitate la Galleria degli Uffizi è 9a (12a nel 2016), il Colosseo 12° (settimo in precedenza), mentre gli scavi di Pompei rimangono al penultimo posto. Tra i siti considerati chiude la classifica il Museo Archeologico di Venezia.

In definitiva, le evidenze riportate nel Rapporto e-tourism 2017 sembrano offrire buone indicazioni. Il flusso di turisti stranieri continua nella sua tendenza crescente. A questa dinamica positiva può aver anche contribuito la maggiore attenzione verso il digitale da parte dei principali siti storico-artistici italiani. I passi avanti compiuti ci fanno avvicinare alle migliori realtà europee, come la Torre Eiffel, il Museo del Prado e la Torre di Londra, ma ancora molta strada deve essere compiuta.

In ritardo sul fronte di un maggiore e migliore rapporto con il web risultano essere proprio le principali attrazioni, come l’area archeologica del Colosseo-Foro Romano-Palatino e gli scavi di Pompei.

Il fatto che gli sforzi per il miglioramento della nostra offerta turistica debbano accelerare ulteriormente emerge anche dall’analisi comparata con gli altri principali paesi europei. Quando, sperabilmente, la lotta e la prevenzione degli attacchi terroristici farà dei passi avanti in tutta Europea, mete turistiche come Parigi e Londra torneranno a far sentire più forte la loro concorrenza. Inoltre, la diminuzione sia della spesa media per turista straniero sia del numero medio di pernottamenti sono un’evidenza del fatto che è in crescita soprattutto il cosiddetto turismo mordi-e-fuggi, la tipologia di visita che apporta meno benefici allo sviluppo economico.

Rassegna stampa

  • 9Colonne: TURISMO, ITALIA IN TESTA NELLE RICERCHE ONLINE
  • Affari Italiani: L’eCommerce è sempre più decisivo per il turismo
  • MeteoWeb: Turismo: le bellezze dell’Italia in testa nelle ricerche su Google
  • QuasiMezzogiorno: Turismo L’Italia in testa nelle ricerche online
  • Umbria24: Terrorismo: più turisti in Italia per paura attentati negli altri Paesi. Galleria Nazionale Umbria al top
  • Zazoom: Le bellezze dell’Italia in testa nelle ricerche su Google
  • ViaggiNews: Turismo: le bellezze dell’Italia in testa nelle ricerche su Google
  • AgrigentoNotizie: La Valle dei Templi “regina” del web, sul podio tra i siti con le migliori prestazioni online
  • GrNet.it: Turismo, boom di prenotazioni online dall’estero: Italia Paese più sicuro