23 Apr

I migliori brand online nel settore giochi per bambini

Toys Center è il migliore brand online nel settore della produzione e distribuzione di giocattoli in base alla classifica stilata da BEM Research. Società specializzata nella distribuzione di giochi per bambini facente parte del gruppo italiano Giochi Preziosi, Toys Center mantiene la prima posizione ottenuta a marzo 2016.
Conserva il secondo posto nella classifica Lego, casa danese di produzione di mattoncini per bambini. Disney Store, catena di distribuzione dei giocattoli prodotti dalla statunitense Disney, guadagna una posizione rispetto al mese precedente. Scala invece diverse posizioni in classifica IlGiocattolo.it, azienda italiana specializzata nella vendita online di giochi per i più piccoli. Chiude infine la classifica dei migliori brand del settore Rocco Giocattoli, società italiana specializzata nella distribuzione di giocattoli.

Nel complesso la performance online dell’intero settore dei giocattoli, calcolato su 13 diversi brand, ha mostrato una crescita dell’11 per centro circa rispetto a marzo, evidenziando una delle migliori dinamiche tra tutti i settori considerati nell’ambito del BEM Rank.

La crescita molto intensa dell’indice di performance online nel settore dei giochi per bambini sembra indicare come i nativi digitali, ovvero le generazioni nate nell’epoca di Internet, inizino sempre prima a interfacciarsi con il web – sottolinea Mariachiara Marsella, responsabile del marketing online di BEM Research – Le nuove generazioni si avvicinano al mondo digitale con grande facilità. Solo le aziende che riescono a stare al passo con queste evoluzioni del mercato hanno buone prospettive per il futuro, e chi può farlo meglio se non i produttori di giocattoli che, da sempre, seguono i mutamenti osservati nella società?”.

infografica migliori marche giocattoli

La classifica dei migliori brand online, prodotta da BEM Research, è costruita sulla base di un indice, il BEM Rank, che considera 5 diversi parametri: 1) i brand maggiormente cercati su Google; 2) la visibilità dei siti web su parole chiavi ad alto traffico relative al settore di riferimento; 3) la velocità di caricamento delle pagine web; 4) l’usabilità dei siti web; 5) il grado di competizione online nel settore in cui l’azienda opera.

Nel prossimo comunicato del 26 aprile sarà diffuso l’indice relativo ai mobili e accessori per la casa, che chiude la classifica dei 10 settori economici considerati nel BEM Rank.